Ad Amalfi l’educational tour con 27 agenzie di viaggio per una nuova gestione dei flussi
Garantire una visita autentica e consapevole della destinazione Amalfi: Fiavet Campania e Basilicata e l’Associazione Sorrentina Agenti Viaggio in visita ad Amalfi per vivere un’esperienza immersiva. Amalfi si svela nei suoi percorsi più inediti, promuovendo un turismo consapevole e diffuso tutto l’anno. Gestione dei flussi e sviluppo armonico, in equilibrio tra le esigenze di visitatori e popolazione residente, garantendo allo stesso tempo un’esperienza autentica della destinazione. Si è svolto l’educational tour promosso dal Comune di Amalfi guidato dal Sindaco Daniele Milano, attraverso la sua DMO Visit Amalfi, organizzato in collaborazione con la Fiavet Campania e Basilicata e l’Associazione Sorrentina Agenti Viaggio. Ben 27 tra i maggiori tour operator e agenzie di viaggio di Napoli e penisola sorrentina hanno preso parte all’evento, che si è caratterizzato come un’esperienza immersiva globale: un’intera giornata ad Amalfi, con una prima parte formativa in Arsenale e, a seguire, visita guidata attraverso i percorsi meno conosciuti della città, in un itinerario che si è snodato attraverso il centro storico, dal mare alla montagna, alla scoperta della nuova sentieristica e delle frazioni di Amalfi. L’iniziativa si inserisce tra le “11 azioni per un Turismo più sostenibile” predisposte dal Comune di Amalfi per la gestione dei flussi nel tempo e nello spazio. “Tra queste lo sviluppo di itinerari e passeggiate per favorire la dispersione dei flussi turistici e far scoprire la storia di Amalfi e delle sue frazioni, la nuova segnaletica CAI con frecce orizzontali, verticali, segnavia e bacheche, la geocalizzazione di 60 Punti di interesse, la valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico e delle aree montane, i percorsi all’aperto per escursioni, ciclismo e outdoor. – dichiara il Sindaco di Amalfi Daniele Milano – Ma soprattutto l’incentivazione della visita ad Amalfi nel tardo pomeriggio e di sera con guide esperte locali. E ancora il miglioramento dell’informazione e dell’accoglienza, con un info-point aperto tutto l’anno e il supporto online della DMO Visit Amalfi, il sito internet e le guide multilingue, promuovendo l’offerta turistica della Rete di destinazione Amalfi Experience”. Permettere, quindi, al visitatore di vivere un’esperienza unica tra cultura, outdoor, aree interne, sentieri ed enogastronomia – come evidenziato dalla DMO Visit Amalfi durante la sessione plenaria mattutina di formazione – scoraggiando la visita “mordi e fuggi”. “L’obiettivo comune è cercare di gestire al meglio il traffico turistico ed evitare sovraffollamento negli orari più critici – insiste Gino Acampora, Vice presidente Fiavet Campania e Basilicata e Presidente Associazione Sorrentina Agenti Viaggio – È stata una visita molto interessante: abbiamo visitato lo splendido Arsenale e il Museo della Carta. Sono emerse tante idee: tra queste l’organizzazione di escursioni “Amalfi Full Day” in una giornata intera. La costiera vista dal mare è sempre affascinante. È fondamentale la collaborazione tra associazioni di categoria e una DMO che funzioni come Visit Amalfi, la cui finalità è promuovere il turismo, nel giusto equilibrio. Ci permette di far conoscere ai nostri colleghi una Amalfi diversa. Spesso siamo abituati a sviluppare tutti gli stessi programmi, senza conoscere le potenzialità del territorio. Una giornata molto produttiva perché fondata sul confronto. Dobbiamo tutelare le bellezze dei nostri territori”.
L’ESCURSIONE. A seguire la visita guidata attraverso Amalfi, dalla “Limoncello Experience” di Vittorio Cobalto ad Antichi Sapori d’Amalfi, al giro costa vista mare grazie alla collaborazione della Travelmar. Entusiasmante il percorso attraverso l’Amalfi medievale, con Michela Mansi dell’Associazione Guide Turistiche Costa d’Amalfi, nell’area mercatorum, in cui riecheggiano ancora i collegamenti con il mondo arabo. Fino alla Porta Hospitalis, dove finiva il centro abitato, per offrire uno spaccato diverso di un momento della storia poco rappresentato, come il folklore che rivive nelle architetture o nella fontana De Cape ‘e Ciucci, dove i pellegrini e i viandanti, provenendo da nord, si fermavano per far abbeverare asini e muli. La porta di accesso alla città, via terra, crocevia da sempre di popoli, oltre qualsiasi confine religioso e culturale. Intanto il rumore dell’acqua del fiume, che scorreva un tempo aperto, domina l’esperienza, proiettandosi verso gli opifici antichi della carta e della pasta. Un viaggio alla scoperta del Museo della Carta, con Emilio De Simone, e della preziosa Carta Bambagina. Il ritmo cambia, è scandito dal contatto con l’acqua, tra macchinari risalenti al ‘700 e ancora oggi funzionanti. Infine il trasferimento a Pogerola, raggiunta con il servizio bus interno gestito da Sistema Amalfi, tra i sentieri della natura incontaminata di Amalfi, accompagnati da Candida Esposito di Costa Natura Trekking.





